Taxi Girls – “Say It!”: Le eroine del garage punk di Montreal stanno sfondando ogni porta
Il nuovo singolo “Say It!” dà il via al conto alla rovescia per l'album di debutto Static, in uscita il 26 giugno tramite Stomp Records.
Esistono città che, dopo mezzanotte, vibrano silenziosamente.
E poi c'è Montréal, una città che vibra, fuma, rovescia birra sui marciapiedi screpolati e tiene il suo battito cardiaco nascosto da qualche parte tra luci al neon, sigarette fredde e amplificatori a volume troppo alto.
Da quel flusso sanguigno notturno irrequieto provengono Taxi Girls, la forza garage punk tutta al femminile ora pronta a scatenarsi nel 2026 con il loro esplosivo nuovo singolo “Say It!”, rilasciato il 1 maggio tramite Stomp Records come prima anticipazione elettrica del loro prossimo album di debutto Static, in uscita il 26 giugno. L'arrivo della band segna una delle nuove entrate più urgenti nel garage punk nordamericano di quest'anno, guadagnando già un forte slancio underground dopo aver condiviso il palco con nomi come NOFX, Gli alveari e Billy Talent.
Le Taxi Girls non si limitano a suonare punk rock.
Lo trasformano in un'arma.
Il loro sound evoca l'immagine di un taxi che sbanda a tutta velocità sul Boulevard Saint-Laurent alle due del mattino: la neve che si accumula sul parabrezza, qualcuno che urla dal sedile posteriore, una birra a buon mercato che trasuda in una mano guantata, il rossetto sbavato, la città che sfreccia via a frammenti. C'è grinta, ma anche melodia. C'è ribellione, ma anche precisione. È garage rock con l'urgenza di una confessione e la spavalderia di un pugno che ha già sfondato mezzo muro.
“Say It!” — Il suono di una band che si rifiuta di sussurrare
Con “Say It!”, Le tassiste spalancano la porta a calci invece di bussare educatamente.
Il brano è compatto, aggressivo e irresistibilmente orecchiabile:
2 minuti e 41 secondi di chitarre distorte, batteria incalzante e voci doppie che oscillano tra sarcasmo mellifluo e confronto totale senza preavviso. Frontwoman Jamie Radu e Vera Non si limitano a condividere il microfono, ma lo usano in un vero e proprio duello, scambiandosi battute come in una discussione attorno a un tavolo da cucina all'alba.
La canzone cattura perfettamente lo spirito suggerito dal suo titolo:
il momento in cui il silenzio diventa insopportabile e l'onestà diventa necessaria.
Niente rifiniture superflue. Niente sovrapproduzione artificiale.
Solo pura e cruda emozione racchiusa in un ritornello che ti si ficca in testa.
I fan di L7, Bikini Kill, Joan Jett & The Blackhearts, Le donne e Amyl e gli Sniffers Riconosceranno immediatamente il DNA, ma le Taxi Girls non stanno imitando le loro eroine. Stanno trascinando quell'atteggiamento riot grrrl attraverso l'ansia urbana contemporanea, rendendola di nuovo pericolosa.
Questo non è punk nostalgico.
Questo è punk di confronto.
Static: un album d'esordio carico di amore, perdita, salute mentale e potere.
Se “Dillo!” è la scintilla, Static promette di essere il fuoco.
Previsto per l'uscita su 26 giugno 2026, L'album di debutto si presenta come il primo manifesto a tutto tondo delle Taxi Girls, un disco che la band descrive come brutalmente personale, emotivamente esposto e profondamente radicato nei temi di:
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amore e frattura emotiva,
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perdita e dolore irrisolto,
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problemi di salute mentale,
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depressione postpartum,
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cicli di nostalgia,
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e il lento e violento processo di riappropriazione del potere personale.
Anziché trattare il punk come pura aggressività, le Taxi Girls usano la distorsione come mezzo per esprimere la vulnerabilità.
Questa dualità potrebbe diventare l'arma più potente del disco.
Perché al di là dell'estetica da altoparlante strappato si cela qualcosa di sorprendentemente umano:
Donne che documentano il crollo, la confusione e la ripresa senza filtrare nulla per compiacere se stessi.
E secondo il piano già annunciato, "Say It!" è solo l'inizio.
Un secondo singolo, “Secret Handshake,” arriva il 5 giugno, mentre “Midnight Mixtape” è destinato a diventare uno dei brani principali durante la settimana di uscita, suggerendo che Static Si alternerà tra l'adrenalina immediata del garage-pop e un'esplorazione emotiva più cupa.



