The Provincials – SICK: l’album che aspettava il momento giusto
Dopo quindici anni di apparente silenzio, SICK non suona come un disco recuperato dal passato. Suona come un album che è finalmente pronto ad esistere. Registrato nel 2011 e pubblicato solo oggi, il nuovo lavoro di The Provincials arriva con la forza della musica che ha avuto il tempo di maturare, stabilizzarsi e trovare la sua vera forma.
Dodici tracce, quaranta minuti di ascolto, un disco rock crudo, eclettico e diretto che evita scorciatoie e facili nostalgie. SICK colpisce dritto al petto, senza filtri, offrendo una visione musicale sincera e stratificata, saldamente radicata nel presente.
Dalle sale prove al lungo tempo della musica
La storia di The Provincials ruota attorno Rosario Memoli, musicista, compositore e produttore autodidatta originario di Cava de' Tirreni. Batterista prima di diventare chitarrista, Rosario è cresciuto tra prove improvvisate, demo casalinghe e un'educazione musicale istintiva, plasmata dall'ascolto e dalla sperimentazione.
Dopo le prime band e una lunga fase esplorativa low-fi, il progetto che sarebbe diventato Provolone Records e più tardi The Provincials nasce nel 2001. Una band in continua evoluzione, capace di spaziare liberamente tra rock'n'roll, alternative, psichedelia e pop, sempre con un forte focus sulla scrittura di canzoni.
Nel corso degli anni la band ha condiviso il palco con nomi chiave della scena indipendente italiana e internazionale, pubblicando l'album Provolone Records nel 2013. Allo stesso tempo, nel 2011, SICK stava già prendendo forma.
SICK: un album fuori dal tempo (nel senso migliore del termine)
Registrato nel 2011, SICK è rimasti chiuso in un cassetto per anni. Non per mancanza di idee, ma per la mancanza di condizioni: finanziamenti, contatti, tempo. Una storia familiare per molte band indipendenti, soprattutto quando la vita di tutti i giorni prende il sopravvento.
Quegli anni, tuttavia, non sono stati sprecati. Sono stati anni di maturazione. Oggi, SICK sembra consapevole, concentrato e sorprendentemente attuale.
Le dodici tracce si muovono con naturalezza attraverso generi e atmosfere diverse: rock essenziale, virate alternative, strumentali psichedelici e aperture melodiche. Chitarre, basso, batteria e voce sono centrali, arricchiti da pianoforte, tastiere, percussioni, cori ed elementi noise controllati.
Il nuovo mix di Francesco Tedesco ha dato nuova vita alle registrazioni originali realizzate da Lucio Auciello, consentendo all'album di esprimere finalmente tutto il suo potenziale.
Un suono sincero, senza mediazioni
SICK rifiuta l'idea di perfezione raffinata. È ruvido, a volte frastagliato, ma sempre autentico. Non insegue le tendenze né cerca di imporsi in una scena.
Come spiega lo stesso Rosario Memoli, fare musica in una dimensione indipendente e non professionale può risultare quasi patologico: una forma di dipendenza, una necessità vitale. SICK nasce da questa urgenza, da una visione personale portata avanti con ostinata dedizione, anche a costo di rallentare, fermarsi e ricominciare.
Recensione di NZIRIA
Un album che sembra genuino nuovo, nonostante i lunghi anni trascorsi in un cassetto, anni che hanno permesso al suono e alla visione di completamente maturo. SICK offre un approccio rock eclettico e crudo che va dritto al cuore, senza filtri o strati inutili. Un nuovo inizio per i Provinciali: speriamo in date del tour internazionale, perché questo disco merita di essere ascoltato dal vivo. L'impatto sarà senza dubbio potente ed emozionante.
The Provincials oggi
Con la pubblicazione di SICK, The Provincials ritornano in trio: Rosario Memoli (voce e chitarra), Luciano Evangelista (basso) e Mario Villani (batteria). Una band pronta a riportare questo album sul palco, dove la sua forza espressiva può trovare una nuova dimensione.
*SICK è ora disponibile sulle piattaforme digitali e in vinile.



